Estate 2011. Twitter. “@riccardowired Decoro Urbano è un social network partecipativo + app appena uscito, dagli un’occhiata”. Un paio di tweet dopo stavamo raccontando il nostro progetto a Riccardo Luna, che ci rispondeva: Benvenuti in wikitalia.
L’occasione per concretizzare un sogno ancora più grande, forse il più ambizioso dei traguardi che ci eravamo posti come persone e come startup: una rivoluzione democratica, libera e partecipativa, per avvicinare i cittadini alla politica e viceversa.
Maiora Labs ha aderito in toto ai principi fondanti di wikitalia, avviando il processo che trasformerà Decoro Urbano in software libero e renderà pubblici i dati relativi alle segnalazioni, dati che potranno essere riutilizzati – ad esempio – per formulare statistiche su scala nazionale.
Siamo convinti che un cambiamento significativo possa avvenire solo unendo le nostre forze e, sin dall’inizio di questo viaggio, le altre realtà coinvolte con i rispettivi progetti ci hanno confermato questa convinzione.
Se Decoro Urbano è oggi uno strumento di denuncia costruttiva con una community attiva in tutta Italia, grazie all’apertura del codice e allo sviluppo partecipativo potrà trasformarsi nel punto di riferimento di ogni cittadino per le tematiche ambientali.
Lo immaginiamo dotato di potenti integrazioni social quali Twitter, Facebook, G+ e Diaspora per coordinare l’azione di gruppi di volontari, riferimento geo-localizzato per i centri di raccolta di materiali riciclabili e quant’altro potrà diventare con il contributo di tutti i cittadini wikitaliani.
Idee, entusiasmo, software libero, partecipazione: quattro assi con i quali wikitalia può far vincere la partita al nostro Paese.