• Edgesense da Masters of Networks a PyCon 6

    Il consorzio di CATALYST, di cui Wikitalia fa parte, è entrato nell’ultima fase del progetto. La nostra intenzione per i mesi che rimangono è di perfezionare, consolidare e fare conoscere meglio Edgesense, il tool per l’analisi di rete di comunità online che abbiamo sviluppato nell’ultimo anno (GitHub). Con questo obiettivo, in questo periodo abbiamo fatto due cose.

    La prima è stata organizzare Masters of Networks 3: Online Communities, un incontro-hackathon  di scienziati delle reti e gestori di comunità online da tutto il mondo. Abbiamo messo su Edgesense una quindicina di dataset, in rappresentanza di altrettante comunità online, e le abbiamo studiate insieme. Il video sopra vi dà un’idea di quelo che è successo all’evento.

    La seconda è stata iscrivere Luca Mearelli, sviluppatore principale di Edgesense, a PyCon Sei. Proprio oggi Luca terrà il suo talk, intitolato Building a social network analysis dashboard with Python: se vi trovate da quelle parti, andatelo a trovare.

  • Network analysis per le masse: ecco Edgesense per Drupal


    Il 14 novembre Edgesense (provalo) verrà presentato al DrupalDay Milano dallo sviluppatore in capo Luca Mearelli. Edgesense è pensato come una specie di Google Analytics, ma che quantifica relazioni tra gli utenti di una comunità online anziché contare visualizzazioni di pagine. Consente a chi gestisce una comunità online di avere a disposizione un’analisi di rete della conversazione che vi si svolge, aggiornata in tempo reale.

    IL principio cardine a cui Luca e io ci siamo ispirati per montare Edgesense è la semplicità d’uso. Qualunque utente di una comunità online che usa il software può interagire con il grafo delle relazioni dal browser, senza bisogno di nessuna installazione; l’interazione avviene attraverso una dashboard molto pulita, in cui grande importanza è data a una visualizzazione molto intuitiva (e completamente interattiva) del grafo stesso, per cui non c’è nemmeno bisogno di conoscere la matematica delle reti. Il nostro motto è “network analysis per le masse”, e si vede.

    Con la presentazione del 14, Edgesense fa un piccolo ma importante passo avanti, e diventa anche un plugin di Drupal, uno dei CMS più popolari al mondo. Per l’occasione, abbiamo preparato un piccolo video demo. Per chi volesse usarlo, o contribuire, ci trovate su GitHub.

  • Due comunità online a colpo d’occhio: Edgesense cresce

    Durante l’estate, il gruppo di Wikitalia ha lavorato duro per perfezionare Edgesense, il tool per l’analisi di rete in tempo reale delle comunità online che stiamo costruendo nell’ambito del progetto CATALYST. Mentre noi lavoravamo sulla nostra comunità tester ufficiale, quella di Matera 2019, è successa una cosa bella: mi è capitato di parlare di Edgesense con Salvatore Marras, e lui mi ha chiesto di provarlo su Innovatori PA. Edgesense è appena in alpha, ma la curiosità di vedere come si sarebbe comportato su una comunità molto più grande di quella di Matera 2019 (oltre diecimila utenti registrati!) è stata troppo forte.

    Sorpresa: nonostante usi lo stesso software di Matera 2019, Innovatori PA non è solo più grande: è proprio diversa. Sorpresa ancora più grande: Edgesense ti permette di vedere la differenza a occhio.

    Anche le metriche confermano. Innovatori PA, che ha oltre 700 nodi attivi (cioè che hanno contribuito scrivendo post o commenti), dà luogo a una rete piuttosto sparsa, con “solo” 1127 relazioni. La distanza media è piuttosto alta, 3.76 gradi di separazione (se si pensa che Facebook ne ha solo 4.74 – fonte); la modularità, cioè la naturalezza con cui puoi dividere la rete in sottocomunità (Edgesense le distingue per colore) è molto alta.

    Viceversa, la comunità di Matera 2019 dà luogo a una rete abbastanza connessa, 872 relazioni , quindi l’80% di quelle di Innovatori PA, ma con meno un terzo dei partecipanti. I gradi di separazione medi tra due partecipanti sono solo 2.50, e la modularità è molto più bassa.

    Se volete divertirvi a giocare con Edgesense – tra le altre cose vi permette di vedere la crescita della rete nel tempo – andate qui per Matera 2019. Non c’è bisogno di installare niente, si accede attraverso il browser. Vi consiglio il tutorial che abbiamo preparato per insegnare in modo interattivo i rudimenti dell’analisi di rete per le comunità online (trovate un link “tutorial in alto a destra nella pagina). L’installazione di Innovatori PA è ancora un po’ ballerina, ma a breve verrà resa disponibile.

  • Network pizza a Matera con CATALYST

    Il progetto CATALYST – ne abbiamo parlato spesso sul blog – avanza. Grazie al lavoro straordinario di Luca Mearelli, il prototipo del nostro Edgesense (qui su GitHub), l’app di analisi di rete in tempo reale delle comunità online, si è consolidato e arricchito di un tutorial. Il prossimo passo è giocarci un po’, collaudare, capire cosa funziona già bene e cosa può essere migliorato.

    La prima installazione live di Edgesense è qui, e ricostruisce la rete della comunità online di Matera 2019. Per aiutare il mitico Webteam materano a usare al meglio questo nuovo strumento, abbiamo pensato di organizzare un piccolo workshop su Network analysis per le comunità online. Si svolgerà domenica 20 luglio alle 17.00 all’unMonastery di Matera. A seguire, pizza per chi vuole (io voglio).

    Programma:

    • Cos’è una rete e come la si guarda.
    • A cosa serve l’analisi di rete per i moderatori di comunità online. Useremo come esempio proprio la community MT2019, e Edgesense come strumento per visualizzarla e studiarla.
    • Alcuni esempi più avanzati.
    • Esercizio pratico: i partecipanti lavorano con Edgesense.

    Iscrizioni gratuite: http://goo.gl/6iibze

  • Intelligenza collettiva per la partecipazione democratica: CATALYST in cammino

    Questa settimana si è tenuto a Milton Keynes, UK, il secondo incontro del consorzio di CATALYST, che nel frattempo ha acquisito un sito ufficiale. Siamo nella fase in cui stiamo scrivendo le specifiche dei diversi tools e mettendo in ordine le richieste degli utenti. In autunno abbiamo tenuto diversi seminari, in diversi paesi, in cui abbiamo presentato i nostri tools “di partenza” (qui c’è qualche video) e ottenuto il loro feedback.

    Oltre a me e ad Andrea Delli Colli, roccioso amministratore, Wikitalia schiera in questo progetto lo sviluppatore Luca Mearelli, che aveva già partecipato al lavoro preliminare su questo progetto quando si chiamava ancora Dragon Trainer. Benvenuto a Luca.

    Insieme a Luca e agli altri ricercatori di CATALYST abbiamo finalmente la possibilità di portare la network analysis delle conversazioni online alle masse! Gli altri partners hanno obiettivi più ambiziosi, ovviamente (argument mapping, sintesi assistite etc.), ma io sono convinto che anche la “semplice” analisi di rete possa aiutare molto i moderatori delle discussioni democratiche online.

    CATALYST per Wikitalia, secondo me, ha molto più senso se pensato insieme a GoOnItalia. In GOI inseriremo un esperimento di partecipazione democratica in rete; CATALYST sviluppa software per potenziare l’intelligenza collettiva delle conversazioni in rete. È un matrimonio perfetto! Nell’ultimo mese ho lavorato con Alessandra (Poggiani) e Riccardo (Luna), che guidano GOI, per preparare un’integrazione tra i due progetti.