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Bello, vero?

Però non è un semplice gioco ottico.

La girandola di colori punti e linee si chiama EdgeSense, ed è un modulo Drupal che aggiunge ai forum e siti che raggruppano comunità la possibilità di analizzare le relazioni sociali che si sviluppano fra componenti della community. L’obiettivo è favorire i processi di intelligenza collettiva, spingendo a livelli più profondi l’analisi di rete delle conversazioni on-line. In sostanza, il tentativo è quello di contribuire alla costruzione di un formato per la democrazia partecipativa che, essendo graficamente rappresentato, possa essere compreso e possa funzionare su scala globale. Questa rete in particolare (tutto l’insieme del disegno) rappresenta le conversazioni che si sono svolte nella comunità on line a sostegno della candidatura di Matera a capitale europea della cultura per il 2019, negli ultimi 12 mesi. I nodi rappresentano gli utenti; le linee rappresentano commenti.

Perchè, parafrasando Tolstoi, “tutte le comunità già coese si somigliano, ma ogni comunità in formazione si relaziona a modo suo”. Come funziona EdgeSense, o meglio, cosa possiamo leggerci dentro?

  • Se due nodi hanno lo stesso colore, vuol dire che sono parte della stessa sottocomunità. Una sottocomunità rappresenta l’insieme di nodi che sono più strettamente collegati tra loro di  quanto non lo siano con il resto della rete. Le linee prendono il colore del loro nodo di origine; i nodi che rappresentano gli amministratori della community sono di colore grigio, ma le linee che partono da essi mantengono il colore delle comunità secondarie cui gli amministratori sono assegnati.
  • Numero di nodi. Equivalente al numero di utenti che hanno scritto o ricevuto almeno un commento nella community. Essa non coincide con il numero di “utenti attivi”, come le intende Drupal; nella maggior parte delle comunità il numero di nodi è notevolmente inferiore rispetto al numero di utenti attivi. La community Matera 2019 ha oltre 400 utenti attivi, ma solo 102 nodi.
  • Numero di linee. Equivalente al numero di relazioni stabilite tra utenti della comunità. Essa non coincide con il numero di commenti. Se l’utente X commenta 4 volte i contenuti dell’utente Y, il database registra 4 commenti, mentre EdgeSense li aggrega in un unico rapporto di peso 4. Nella community Matera 2019 abbiamo 2.151 commenti aggregati in 294 relazioni.
  • Grado medio. E’ la media sulla somma totale di tutte le relazioni (generate sia da commenti in entrata che in uscita) attraverso tutti i nodi. Si può interpretare come il numero di interazioni che l’utente medio ha avuto nella comunità nel periodo considerato. Più alto è questo numero, più vivace è il rapporto fra la comunità e l’utente medio.
  • Modularità. Misura la distanza tra la rete presa in esame e una rete casuale con la stessa distribuzione di grado, su una scala 0-1. Un valore prossimo a 0 significa che ci sono sottocomunità chiaramente definite (o gruppi di conversazione) nella rete. Valori elevati di modularità (diciamo over 0.3) potrebbe indicare l’emergere di specializzazioni, o “coalizzazioni”. I moderatori, si noti, hanno spesso l’effetto di abbassare il tasso di modularità, poiché parlano a molte persone e quindi tendono ad unificare le conversazioni.

Con EdgeSense, che può essere utilizzato per analizzare qualunque  conversazione on line nell’ambito di un gruppo, è possibile anche interagire, allo scopo di approfondire l’analisi.

  • Si può ad esempio utilizzare il cursore in alto per “viaggiare nel tempo”. Le metriche vengono ricalcolate e si riferiscono al periodo di tempo selezionato. Nodi e bordi appaiono e scompaiono a seconda della loro data di creazione. Il layout di rete e la codifica a colori, però, non vengono ricalcolati e si riferiscono alla rete alla fine del periodo. Questo consente di preservare l’identità visiva di nodi e archi e di seguire la crescita della rete nel tempo.
  • Si possono rimuovere i moderatori della comunità dalla rete, con un semplice clic.. In questo modo si visualizza il contributo alla conversazione del team di moderatori; tutte le statistiche di rete si aggiornano in base a questa scelta. Nella linea temporale “Share of community generated content” sono indicate proprio le quote di post e commenti scritti da non-moderatori. Più il valore è vicino a 1, meno la conversazione dipende dai moderatori.
  • E’ possibile fare uno zoom per esplorare più in dettaglio diverse aree della rete, ed è possibile filtrare comunità secondarie. Questo è utile per capire come diverse comunità secondarie interagiscono tra loro, o per esplorare la crescita nel tempo delle comunità secondarie.

EdgeSense è stato sviluppato da WikItalia nel contesto del progetto CATALYST sull’intelligenza collettiva. E’ un progetto coordinato da Alberto Cottica, e sviluppato da Luca Mearelli e Piero Paolicelli. E infine, è un progetto rilasciato in Creative Commons, dunque chiunque è il benvenuto se ha voglia di contribuire a migliorarlo.