• Edgesense sneak peek

    CATALYST è finito, lunga vita a Edgesense

    Qualche giorno fa si è tenuto a Bruxelles l’incontro di revisione finale del progetto CATALYST. La Commissione Europea ci ha informato che lo considera un successo. Abbiamo ufficialmente finito il lavoro.

    CATALYST è stato il primo progetto europeo di Wikitalia. Abbiamo lavorato fianco a fianco con comunità di attivisti come Purpose e CSCP, e con scienziati che si occupano di intelligenza collettiva in luoghi come MIT, Open University, e Imagination for People. Nonostante molti ostacoli burocratici (brillantemente superati dai generosi Andrea Delli Colli e Gabriella Spaziani), è stata una esperienza di apprendimento fantastica.

    Quello che ci resta è un toolkit software che aiuta i dibattiti online a fare emergere l’intelligenza collettiva della discussione. Wikitalia ha in progetto di usarli per potenziare il dibattito pubblico, per rendere il governo più aperto e collaborativo – che è poi il motivo per cui esistiamo. Abbiamo introdotto il nostro prossimo progetto, Agile Civic, durante l’Italian Digital Day. Restate in contatto, faremo  un lancio formale.

    Siamo particolarmente orgogliosi di tre risultati di CATALYST:

    • Il primo è Edgesense, un applicativo molto semplice per fare social network analysis delle conversazioni online. I primi utenti ne sono molto soddisfatti. Complimenti e grazie agli sviluppatori: il responsabile Luca Mearelli, Alessio Cimarelli, Spyros Kalaitzis, e tutte le persone coinvolte, sviluppatori e alpha testers.
    • Il secondo è Masters of Networks 3, un evento straordinariamente generativo. Cercheremo di organizzarne altri.
    • Il terzo è che abbiamo fatto un progetto europeo. Non è stato facile, ma siamo contenti di avere fatto l’investimento: non crediamo che sia possibile sviluppare pratiche di governo aperto in Italia senza confrontarsi con l’Europa. Con CATALYST, Wikitalia ha aperto un canale internazionale che adesso è a disposizione di tutti gli italiani interessati ai temi del governo aperto, partecipato e collaborativo.

    Se vuoi saperne di più o collaborare, mettiti in contatto con noi, saremo contentissimi di conoscerti.

  • Edgesense sneak peek

    CATALYST is over, long live Edgesense

    Earlier this week, the CATALYST project underwent its review meeting in Brussels and got the thumbs up from the European Commission. This means we can wrap it up for good.

    CATALYST was Wikitalia’s first-ever European project. We worked side by side with great communities of activists like Purpose and CSCP, and with collective intelligence scientists from the likes of MIT, Open University and Imagination for People.  Despite many a bureaucratic hurdle (overcome by the ever-brilliant Andrea Delli Colli and Gabriella Spaziani), it has been a fantastic learning experience.

    What we are left with is a software toolkit to help collective intelligence function in online debate. Wikitalia plans to use it to power public debate with a view to making government more open and collaborative, which is why we exist to begin with. We gave a sneak peek of our new project, called Agile Civic, during the Italian Digital Day. Stay tuned for a formal launch.

    We are particularly proud of three outcomes of CATALYST:

    • The first one is Edgesense, an application for easy social network analysis of online conversations. We have had very high satisfaction from early users, Big kudos to everyone involved: lead developer Luca Mearelli, Alessio Cimarelli, Spyros Kalaitzis and the other contributors.
    • The second one is Masters of Networks 3, a very inspiring and generative event. We will definitely investigate doing more of them.
    • The third one is that we pulled off a European research project. It was not always easy, but we are glad we made the investment. We believe that we Italians can only come to embrace high standards in open, participatory and collaborative government if we work side by side with other Europeans and our common institutions. Wikitalia has opened an international channel that everyone in our country is now welcome to use.

    If you want to know more or collaborate, do get in touch, we’ll be delighted to discuss.

  • Edgesense da Masters of Networks a PyCon 6

    Il consorzio di CATALYST, di cui Wikitalia fa parte, è entrato nell’ultima fase del progetto. La nostra intenzione per i mesi che rimangono è di perfezionare, consolidare e fare conoscere meglio Edgesense, il tool per l’analisi di rete di comunità online che abbiamo sviluppato nell’ultimo anno (GitHub). Con questo obiettivo, in questo periodo abbiamo fatto due cose.

    La prima è stata organizzare Masters of Networks 3: Online Communities, un incontro-hackathon  di scienziati delle reti e gestori di comunità online da tutto il mondo. Abbiamo messo su Edgesense una quindicina di dataset, in rappresentanza di altrettante comunità online, e le abbiamo studiate insieme. Il video sopra vi dà un’idea di quelo che è successo all’evento.

    La seconda è stata iscrivere Luca Mearelli, sviluppatore principale di Edgesense, a PyCon Sei. Proprio oggi Luca terrà il suo talk, intitolato Building a social network analysis dashboard with Python: se vi trovate da quelle parti, andatelo a trovare.

  • Network analysis per le masse: ecco Edgesense per Drupal


    Il 14 novembre Edgesense (provalo) verrà presentato al DrupalDay Milano dallo sviluppatore in capo Luca Mearelli. Edgesense è pensato come una specie di Google Analytics, ma che quantifica relazioni tra gli utenti di una comunità online anziché contare visualizzazioni di pagine. Consente a chi gestisce una comunità online di avere a disposizione un’analisi di rete della conversazione che vi si svolge, aggiornata in tempo reale.

    IL principio cardine a cui Luca e io ci siamo ispirati per montare Edgesense è la semplicità d’uso. Qualunque utente di una comunità online che usa il software può interagire con il grafo delle relazioni dal browser, senza bisogno di nessuna installazione; l’interazione avviene attraverso una dashboard molto pulita, in cui grande importanza è data a una visualizzazione molto intuitiva (e completamente interattiva) del grafo stesso, per cui non c’è nemmeno bisogno di conoscere la matematica delle reti. Il nostro motto è “network analysis per le masse”, e si vede.

    Con la presentazione del 14, Edgesense fa un piccolo ma importante passo avanti, e diventa anche un plugin di Drupal, uno dei CMS più popolari al mondo. Per l’occasione, abbiamo preparato un piccolo video demo. Per chi volesse usarlo, o contribuire, ci trovate su GitHub.

  • Due comunità online a colpo d’occhio: Edgesense cresce

    Durante l’estate, il gruppo di Wikitalia ha lavorato duro per perfezionare Edgesense, il tool per l’analisi di rete in tempo reale delle comunità online che stiamo costruendo nell’ambito del progetto CATALYST. Mentre noi lavoravamo sulla nostra comunità tester ufficiale, quella di Matera 2019, è successa una cosa bella: mi è capitato di parlare di Edgesense con Salvatore Marras, e lui mi ha chiesto di provarlo su Innovatori PA. Edgesense è appena in alpha, ma la curiosità di vedere come si sarebbe comportato su una comunità molto più grande di quella di Matera 2019 (oltre diecimila utenti registrati!) è stata troppo forte.

    Sorpresa: nonostante usi lo stesso software di Matera 2019, Innovatori PA non è solo più grande: è proprio diversa. Sorpresa ancora più grande: Edgesense ti permette di vedere la differenza a occhio.

    Anche le metriche confermano. Innovatori PA, che ha oltre 700 nodi attivi (cioè che hanno contribuito scrivendo post o commenti), dà luogo a una rete piuttosto sparsa, con “solo” 1127 relazioni. La distanza media è piuttosto alta, 3.76 gradi di separazione (se si pensa che Facebook ne ha solo 4.74 – fonte); la modularità, cioè la naturalezza con cui puoi dividere la rete in sottocomunità (Edgesense le distingue per colore) è molto alta.

    Viceversa, la comunità di Matera 2019 dà luogo a una rete abbastanza connessa, 872 relazioni , quindi l’80% di quelle di Innovatori PA, ma con meno un terzo dei partecipanti. I gradi di separazione medi tra due partecipanti sono solo 2.50, e la modularità è molto più bassa.

    Se volete divertirvi a giocare con Edgesense – tra le altre cose vi permette di vedere la crescita della rete nel tempo – andate qui per Matera 2019. Non c’è bisogno di installare niente, si accede attraverso il browser. Vi consiglio il tutorial che abbiamo preparato per insegnare in modo interattivo i rudimenti dell’analisi di rete per le comunità online (trovate un link “tutorial in alto a destra nella pagina). L’installazione di Innovatori PA è ancora un po’ ballerina, ma a breve verrà resa disponibile.