• Report Wikitalia 2012

    Le attività del 2012

    Nel corso dei primi 18 mesi di attività dell’Associazione, tutte le iniziative svolte, coerentemente con la sua natura no profit, sono state realizzate grazie alle donazioni ricevute da parte delle Società Google e Cisco Systems Italy e dall’editore Garamond. In particolare Wikitalia nel corso del 2012 ha istituito con la città di Firenze un accordo di collaborazione per lo sviluppo e la promozione dei processi di innovazione e Open Government. Firenze è dunque diventata la prima “wikicittà” ad avvalersi di strumenti accessibili sul web per tutti i cittadini all’insegna dell’efficienza, della trasparenza.

    1. Firenze wiki-città
    2. Protezione civica e Open Ricostruzione
    3. Summer School Rena
    4. Dragon Trainer
    5. Catalyst

    Firenze wiki-città

    Per la città di Firenze sono stati infatti realizzati o supportati da Wikitalia:

    Tutto questo è avvenuto grazie alla firma di un protocollo di intesa condiviso con l’amministrazione fiorentina e presentazione alla stampa il 29 febbraio 2012.

    Il progetto è stato curato da Matteo Brunati, su base volontaria.

    Per approfondire:

    Open Bilanci (giugno 2012)

    Consulenza gratuita, ed incarico a pagamento su diretta esigenza del Comune di Firenze
    Sviluppo curato da parte di Spaziodati S.r.l.
    Partner Comune di Firenze

    Open Fatture (settembre 2012)

    Partner del progetto è il comune di Firenze, che lo ha sviluppato internamente.

    Protezione Civica e Open Ricostruzione

    Wikitalia ha realizzato insieme alla Regione Emilia Romagna, alla Onlus Action Aid International, all’Associazione Open Polis, alla società Depp s.r.l., il progetto “Protezione Civica” per la gestione e il monitoraggio online ( http://protezionecivica.ning.com ) della fase di ricostruzione conseguente al terremoto verificatosi in Emilia Romagna nel 2012.

    In particolare il progetto prevede:

    • la gestione e la visualizzazione dei tweet e degli sms durante un allarme;
    • la realizzazione di una mappa di segnalazioni, edificio per edificio, dei danni subiti;
    • la condivisione di idee e progetti di ricostruzione su un sito;
    • il monitoraggio in tempo reale dello stato dei lavori e la documentazione dei soldi spesi.

    Per quest’ultimo obiettivo, Wikitalia si è impegnata a sostenere la progettazione, realizzazione, manutenzione e l’hosting della piattaforma “Open Ricostruzione” ( www.openricostruzione.it ), realizzata insieme a Depp s.r.l.

    La piattaforma, più in dettaglio, consente di:

    • fornire una piattaforma web per rendere trasparente la destinazione e l’utilizzo delle donazioni effettuate.
    • incentivare la raccolta di nuovi fondi.
    • fornire informazioni sui progetti cui i fondi sono destinati, la stima del danno, il loro stato di avanzamento e le ditte che stanno eseguendo i lavori.
    • favorire, con visite sul campo, la creazione di gruppi di cittadini per attivare forme di monitoraggio civico sulla destinazione dei fondi e lo stato dei lavori, anche mediante la pubblicazione di un rapporto annuale indipendente sull’andamento dei lavori e la destinazione delle donazioni.

    Dettagli

    Partner Anci, Action Aid e Anpas.
    Sponsor: Cisco Italia: 40.000 euro.

    Progetto di Riccardo Luna:

    • rete sociale su Ning allestita da David Casalini;
    • web app sviluppata da Maiora Labs srl;
    • sviluppo di una piattaforma per il monitoraggio delle donazioni e dei progetti chiamata OpenRicostruzione (sviluppata da Depp srl);
    • indagini sul territorio dei volontari di Action Aid per verificare andamento della ricostruzione.

    Il codice sorgente sia della web app Decoro Urbano che di Open Ricostruzione è Open Source, quindi rilasciato a tutti e pronto per essere riutilizzato.

    Summer School RENA – fine agosto 2012

    Wikitalia ha collaborato attivamente alla seconda edizione della Summer School dell’Associazione RENA, dedicata ai temi del Buon Governo e della Cittadinanza Responsabile, che si è tenuta a Matera dal 2 all’8 settembre 2012.

    Per approfondire:

    Dragon Trainer

    Il primo progetto di ricerca di Wikitalia si chiama “Dragon Trainer”.
    Obiettivo del progetto è lo sviluppo di un software-attualmente in fase di realizzazione – pensato per aiutare i manager di comunità online a gestire le stesse in maniera più strutturata, indirizzando le dinamiche sociali emergenti.
    Il software, basato sulle teorie dei grafi, individua le relazioni tra i membri della comunità nel database, le elabora con tecniche di network analysis e restituisce le seguenti informazioni: se e quanto il pattern di relazioni segmenta la comunità in sub-comunità; chi partecipa a ciascuna sub-comunità; chi sono le persone centrali in ciascuna di esse.

    Con il progetto “Dragon trainer” Wikitalia è entrata a fare parte del consorzio CATALYST (Collective Intelligence Analytics for Social Innovation), che ha presentato, agli inizi del 2013, un progetto omonimo al programma di ricerca europeo Collective Awareness Platforms.

    Per approfondire:

    Catalyst

    Bando di ricerca: in corso di valutazione; i fondi arriverebbero dalla Commissione Europea. (bando presentato nel 2012)
    Partner: Collective Intelligence Lab del MIT, Open University UK ed altri.
    Responsabile: Alberto Cottica

    Il contributo richiesto per l’intero progetto è di 1.797.634€, mentre per la parte di Wikitalia è di 132.250 €.

    Per approfondire:

  • Masters of Networks: il Drago a Venezia

    Del progetto Dragon Trainer abbiamo già parlato più volte da questo blog. Il 2013 inizia bene per il drago: ne faremo una delle track di lavoro di Masters of Networks, un evento organizzato dal progetto europeo INSITE e dall’European Center for Living Technology. L’idea che sta alla base di questo evento è che i policy makers e gli scienziati delle reti abbiano ampie basi di collaborazione (molti problemi di politiche pubbliche sono rappresentabili come problemi di rete, e soprattutto di reti sociali) che invece non sfruttano. Uno di questi, che a noi di Wikitalia sta molto a cuore, è: come possiamo favorire la collaborazione tra cittadini e istituzioni, e tra cittadini e cittadini, per rendere l’attività di governo più trasparente e intelligente?

    Su questo tema proveremo a fare un passo avanti a Masters of Networks, insieme a scienziati delle reti di tutto il mondo (e di gran nome, come Fernando Vega-Redondo e Yamir Moreno) e ai più innovatori tra i policy makers che conosco (impegnati in istituzioni che vanno dalla Commissione Europea al programma di sviluppo delle Nazioni Unite, dal governo britannico a quelli italiano e olandese).

    Masters of Networks si tiene a Venezia il 21 e 22 gennaio 2013. Iscrizioni qui (ma posti limitati).

  • Democrazia e big data: il contesto del progetto Dragon Trainer

    Quest’estate ci siamo dati molto da fare per impostare il progetto Dragon Trainer. Per forza: è ancora nuovo, e bisogna costruire assolutamente tutto. Ho approfittato del convegno I numeri del futuro, organizzato dall’Unione Statistica dei Comuni Italian a Firenze, per mettere a punto la vision. E la vision, in una frase, è questa: le grandi imprese americane che hanno costruito l’infrastruttura del web sociale stanno costruendo database planetari – e completamente chiusi – sul nostro comportamento: cosa guardiamo, che musica ascoltiamo, chi sono i nostri amici, cosa comperiamo. Questa cosa non piace a tutti, ma ha una sua logica. Ma perché una democrazia non potrebbe costruire basi dati aperte (ma sicure sul lato privacy) di interazione sociale in rete volta al dibattito, alla collaborazione ale politiche pubbliche, alla deliberazione? Potremmo usarle per imparare a collaborare sempre meglio con i cittadini. Mentre adesso, invece, le nostre istituzioni restano ai margini della “società dei dati” che sta emergendo.

    Racconto queste cose, con diversi esempi e anche una piccola visualizzazione fatta con Dragon Trainer, nel video qui sopra (11 minuti).

  • Progetto Dragon Trainer: primi risultati

    Sarà pure agosto, ma il drago non è andato in vacanza. Il progetto Dragon Trainer ha fatto qualche passo avanti da quando, un mese fa, l’abbiamo presentato qui. Lavorando sui dati di Edgeryders, una comunità online lanciata nel 2011 dal Consiglio d’Europa (io ne sono stato il primo direttore), siamo riusciti a costruire analisi di rete e visualizzazioni, e a trarne alcune conclusioni su come valutare la sostenibilità delle comunità online e la scalabilità delle conversazioni che vi si svolgono (i post sono entrambi in inglese). Sono temi importanti per le istituzioni che invitano i cittadini a partecipare online (e quindi anche per noi di Wikitalia:

    • più una comunità è sostenibile e meno il contributo di partecipazione graverà sui bilanci.
    • più la sua conversazione è scalabile e più numerosi saranno i cittadini che potranno prendervi parte senza che l’ambiente diventi caotico e improduttivo.

    I nostri risultati sono basati su un un’applicazione della matematica dei grafi a dati “pescati” dal database di Egeryders. Nel video qui sopra potete vedere un po’ di visualizzazioni, compresa una della crescita nel tempo della rete di conversazioni.

  • I domatori del drago: analisi di rete per una governance più intelligente

    Il direttivo di Wikitalia ha deciso di cercare partners per costruire un nuovo pezzo del suo pacchetto di applicazioni. Si tratta di un sistema per migliorare la gestione delle comunità online; sono convinto che questo sia molto importante per migliorare la governance, perché le comunità online sono il modo di gran lunga più efficace ed economico che sia stato trovato finora per mobilitare l’intelligenza collettiva – e, specie in tempi  di crisi, l’intelligenza collettiva è la carta migliore che le istituzioni pubbliche possono giocare per aumentare la loro capacità di gestire grandi quantità di informazione per prendere buone decisioni. Il nome provvisorio del nuovo progetto, di cui mi occuperò io, è Dragon Trainer (si, lo so, è un nome da nerd, lo cambieremo): deriva dal fatto che gestire una comunità online per svolgere un compito specifico (per esempio esplorare i possibili scenari per una decisione pubblica) è come ammaestrare un animale molto grande e forte, come un drago: è troppo forte perché si possa costringerlo, occorre, in qualche modo, convincerlo.

    L’idea fondamentale del progetto è di mettere a disposizione delle persone che si trovano a gestire progetti pubblici strumenti sofisticati di analisi di rete che leggono direttamente nei database delle piattaforme online che usano. Pensiamo che, se ci riusciremo, Dragon Trainer  Finora, strumenti di questo tipo sono riservati solo ai sistemi corporate come Facebook, che però non sono in linea con i principi open source di Wikitalia, e secondo me nemmeno con l’accountability minima richiesta a progetti pubblici.

    Nelle prossime settimane esplorerò possibili vie per realizzare questo progetto. Il mio primo obiettivo è costruire un partenariato internazionale e trovare fondi per realizzare il progetto – possibilmente poco denaro, ma molto libero da burocrazie varie. Se volete saperne di più potete guardare il video di presentazione, iscrivervi al Google Group di Dragon Trainer (in inglese) o scrivermi direttamente a alberto [chiocciola] cottica [punto ] net.