Quest’estate ci siamo dati molto da fare per impostare il progetto Dragon Trainer. Per forza: è ancora nuovo, e bisogna costruire assolutamente tutto. Ho approfittato del convegno I numeri del futuro, organizzato dall’Unione Statistica dei Comuni Italian a Firenze, per mettere a punto la vision. E la vision, in una frase, è questa: le grandi imprese americane che hanno costruito l’infrastruttura del web sociale stanno costruendo database planetari – e completamente chiusi – sul nostro comportamento: cosa guardiamo, che musica ascoltiamo, chi sono i nostri amici, cosa comperiamo. Questa cosa non piace a tutti, ma ha una sua logica. Ma perché una democrazia non potrebbe costruire basi dati aperte (ma sicure sul lato privacy) di interazione sociale in rete volta al dibattito, alla collaborazione ale politiche pubbliche, alla deliberazione? Potremmo usarle per imparare a collaborare sempre meglio con i cittadini. Mentre adesso, invece, le nostre istituzioni restano ai margini della “società dei dati” che sta emergendo.

Racconto queste cose, con diversi esempi e anche una piccola visualizzazione fatta con Dragon Trainer, nel video qui sopra (11 minuti).