Abbiamo un problema

Il calo di partecipazione alle elezioni è indice di una difficoltà persistente della democrazia rappresentativa. L’attenzione degli ultimi decenni a modalità più partecipative non ha risolto il problema. Le tecniche per sollecitare la partecipazione esistono, ma costano tempo e denaro. Pressati dai tempi delle scadenze amministrative e dalla mancanza di risorse umane e finanziarie, quasi tutti gli amministratori decidono di rinviarle a tempi migliori. Nel medio periodo, questo mette in pericolo la piena adesione dell’Italia ai principi dell’open government, anche oggetto di impegni internazionali come Open Government Partnership. Nel lungo periodo mettono in pericolo lo stato di salute della nostra democrazia.

Ma abbiamo anche un’idea per risolverlo

Da diversi mesi, a Wikitalia lavoriamo a un progetto che chiamiamo Agile Civic ( http://bit.ly/agile-civic-3 ). L’idea è di sperimentare un metodo semplice e low cost di consultazione democratica, pensato soprattutto per le amministrazioni piccole e medie, basato prevalentemente sull’uso di strumenti Internet. Abbiamo in mente un pacchetto per la consultazione civica low cost, che consiste in (1) una guida ai processi scritta in modo molto semplice e chiaro e (2) uno stack software libero e gratuito, e, quando possibile, non sviluppato ex novo, ma riutilizzato e documentato in italiano. Come parte del lavoro di preparazione, abbiamo coinvolto alcuni comuni italiani, e ci stavamo preparando, con l’autunno, a lanciare una call per selezionare gli enti locali (indicativamente tre) su cui sperimentare l’idea. A valle della sperimentazione, imparate le lezioni del caso, intendevamo pubblicare un manuale pratico alle consultazioni, che coprisse sia il lato civico che quello tecnico. 

Improvvisamente, Open Government Partnership

Adesso, però, il quadro è cambiato. A giugno è uscito il terzo action plan di Open Government Partnership, e una delle azioni in programma – la numero 14 – è una strategia per la partecipazione molto simile ad Agile Civic: linee guida, tre sperimentazioni, software. La differenza principale è che loro vorrebbero partire dalla linee guida per poi arrivare alla sperimentazione, mentre noi vorremmo fare il contrario; ma insomma, credo sia ampiamente negoziabile. Dico “credo” perché l’idea deve essere molto recente: Wikitalia prende parte al tavolo sulla partecipazione dell’Open Government Forum che dovrebbe accompagnare il governo in questo processo, ma a quel tavolo di questa azione non ci risulta si sia parlato.

La cosa sicura è che non vogliamo fare progetti duplicato. Quindi, per il momento, Agile Civic si ferma, in attesa di capire se è diventato inutile o se ha senso farlo diventare un pezzo di questa azione. Sono in corso le consultazioni sull’action plan (per partecipare vai qui), e in quel contesto ci siamo candidati per lavorare alla realizzazione dell’azione 14. Vedremo come andrà a finire.

Foto: Marco Giacomassi CC-BY