• Al via i Forum Territoriali 2012

    Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università, della Ricerca ed il Dipartimento per la digitalizzazione della PA, con la collaborazione di FORUM PA presentano i Forum Territoriali 2012. Tre appuntamenti in altrettante regioni dell’Obiettivo convergenza per avviare un confronto tra governo e territorio sui temi della digitalizzazione e per impostare un perscorso di “regionalizzazione dell’agenda digitale nazionale. Primo appuntamento il 28 giugno in Campania, a seguire Sicilia e Puglia. Per maggiori informazioni e per iscriversi al primo degli eventi, consultare il sito di ForumPA.

     

  • Vademecum per le smart cities

    Quali sono le caratteristiche che una città deve possedere per essere definita smart? E su quali fattori si deve puntare per uno sviluppo “intelligente” del territorio? Perché Amsterdam e New York costituiscono due casi d’eccellenza? Nello Iacono, Vicepresidente degli Stati Generali dell’Innovazione, affronta questi temi in un articolo per “e-gov news” in cui, con l’ausilio di alcuni esperti, propone  un vademecum per le smart cities e le smart communities.

  • Smart Cities al Sud

    Il tema delle città intelligenti è una delle sei aree sulle quali è al lavoro la cabina di regia sull’Agenda Digitale (le altre: le infrastrutture, il commercio elettronico, la scuola, l’educazione dei cittadini, le pubbliche amministrazioni), ma è anche al centro di un piano di investimenti europeo nelle regioni meridionali dell’Obiettivo Convergenza per il rilancio del Mezzogiorno. Scopo di questi investimenti, ha annunciato il Ministro Francesco Profumo, è la trasformazione dei centri urbani di media dimensione in smart cities entro il 2020, nell’ambito del Piano strategico per le Tecnologie Energetiche. Per approfondimenti: Raffaella Natale su Key4biz.

     


  • Software libero e PA

    Se ne discute ormai da anni: l’utilizzo del software open source da parte delle amministrazioni pubbliche consentirebbe, rispetto all’acquisto di software proprietari, forti risparmi di spesa, una gestione più trasparente degli applicativi e rappresenterebbe un fattore incentivante per lo sviluppo di PMI che operano nel settore informatico. Nonostante queste considerazioni nel nostro Paese, si è ancora fatto molto poco e, tranne alcuni casi di eccellenza locali, le pubbliche amministrazioni, soprattutto centrali, continuano ad avere poche alternative all’acquisto dei software proprietari. Flavia Marzano, Presidente degli Stati Generali dell’Innovazione, ci spiega qual è lo stato dell’arte e quali le spese delle PA in software proprietari, in un’intervista che Thomas Mackinson, de “Il fatto quotidiano” rivolge a lei e a Luca Nicotra, presidente di Agorà Digitale.

  • Le 15 app che migliorano la democrazia in Italia

    Il contest di Apps4Italy si è concluso a maggio con la premiazione dei migliori progetti finalisti che utilizzano gli open data per migliorare il nostro Paese. Lorenzo Mannella, in un articolo su Che Futuro! racconta chi sono le persone e quali le idee che hanno dato vita alle quindici app che potrebbero migliorare la qualità della democrazia in Italia.