• La nuova strategia digitale del Governo USA

    “Open data will be the new default”: gli open data diveranno prassi. Con questa frase Steven VanRoekel e  Todd Park, rispettivamente  Federal Chief Information Officer e Chief Technical Officer della Casa Bianca, hanno commentato la nuova strategia del Governo USA “Digital Government: Building a 21st century platform to serve the American people”, presentata il 23 maggio scorso dopo essere stata preceduta da una Direttiva del Presidente Obama. L’obiettivo generale della strategia è la realizzazione di un approccio dell’amministrazione centrato sul cittadino e sui dati, che consenta di ottenere un governo aperto e collaborativo. Oltre ad un maggiore e migliore utilizzo dei dati aperti, altri obiettivi della strategia sono: la misurabilità degli obiettivi e dei risultati delle amministrazioni federali;  la disponibilità e il rilascio delle informazioni per il maggior numero di piattaforme possibile; il rafforzamento della sicurezza e della tutela della privacy per i cittadini; l’adozione di standard aperti; la trasformazione del settore privato e dei cittadini in partner governativi di innovazione. Il portale  Data.gov, che ha appena compiuto il terzo anniversario, diverrà infine, in misura maggiore rispetto ad ora, il centro di raccolta e di diffusione delle APPS e delle API delle pubbliche amministrazioni territoriali. Obama, presentando la nuova strategia digitale, ha dichiarato che la domanda che lo ha guidato nella riflessione sulle nuove forme di governo è stata la seguente: “I want us to ask ourselves every day, how are we using technology to make a real difference in people’s lives?” Domanda che dovremmo fare nostra per porre la qualità delle nostre vite al centro dell’innovazione e dello sviluppo tecnologico.

  • Apps4Italy & Open Data

    Apps4Italy, il concorso bandito dal Governo italiano, con Formez e ForumPA, per le applicazioni che utilizzano i dati pubblici, ha i suoi ventidue vincitori. Nella giornata conclusiva del ForumPA sono infatti state premiate le applicazioni che la giuria di esperti ha ritenuto più valide tra le oltre duecento candidature. Si va dall’app per monitorare e comprendere le attività dei nostri rappresentanti in Parlamento, a quella che permette di misurare la qualità della vita nei territori italiani, al progetto per aiutare gli insegnanti precari a individuare le sedi più opportune per diventare di ruolo, alle applicazioni che ci consentono di mappare le strade più adatte alle biciclette o i bidoni per la raccolta differenziata più vicini a dove ci troviamo. E ancora: apps per rendere trasparenti i bilanci dei comuni, per visualizzare su mappa i risultati elettorali, per utilizzare i dati raccolti nei centri per l’impiego. Per l’elenco completo e per una descrizione di ciascun progetto vi rimandiamo al sito di ForumPA.

    Quello che ha colpito è la grande qualità dei progetti presentati e l’altrettanto elevata sensibilità dei loro autori: per lo più ragazzi, provenienti da tutta Italia, che hanno già compreso come e quanto i dati pubblici siano un nostro diritto e una fonte straordinaria di possibilità da utilizzare per migliorare la qualità delle nostre esistenze e della nostra democrazia. Il prossimo anno, come è stato più volte ribadito durante la premiazione, ci si augura che a ForumPA si possano illustrare gli avanzamenti dei progetti e le loro applicazioni in contesti concreti. Per mettere pienamente a frutto le potenzialità degli open data, ci ricorda Ernesto Belisario su Che Futuro! occorre un impegno più sistematico e non sporadico che veda tutti i soggetti sociali interessati – Governo, associazioni, pubbliche amministrazioni… – lavorare insieme per gli obiettivi comuni. Come dimostrano le realtà che hanno partecipato con più successo dell’Italia al primo meeting dell’Open Government Partnership (progetto intergovernativo dedicato a governo e dati aperti, che si è tenuto a Brasilia lo scorso aprile) l’applicazione degli open data si realizza appieno soltanto nei contesti in cui c’è una grande e continua collaborazione tra istituzioni e società civile. Elemento che ci sembra ancora più necessario in un Paese come il nostro nel quale non sono le applicazioni ad avere difficoltà ad affermarsi, ma, a monte, la cultura dell’apertura dei dati e della governance collaborativa. Comunque, passo dopo passo, qualcosa si muove anche da noi: da qualche giorno anche il Ministero della Salute ha reso disponibile on line il proprio portale sugli open data.

     

     

     

  • Gli incontri da non perdere a ForumPA

    Il tema portante della prossima edizione di ForumPA, 16-19 maggio prossimi, è l’open government. È quindi scontato che siano davvero numerosi gli incontri, i keynote, i convegni che hanno a che fare con i temi e gli obiettivi di wikitalia. Vi segnaliamo alcuni degli appuntamenti che ci sembrano più attinenti e che coinvolgono, in vario modo, i nostri fondatori e soci. Si inizia il 16 maggio al mattino con un dibattito sui temi dell’Agenda Digitale e di territori e città smart, moderato da Lorenzo Benussi, membro del nostro direttivo e consigliere del Ministro Profumo. Sempre in mattinata, Carlo Brunelleschi, di Maiora Labs, parlerà della nostra applicazione “Decoro Urbano”  durante una tavola rotonda dedicata alla “Governance dei beni comuni”. Ancora le città, in particolare il loro sviluppo eco-sostenibile, saranno il tema di un incontro previsto per il pomeriggio del 17 maggio, al quale partecipa il nostro componente del direttivo, nonché presidente degli Stati Generali dell’Innovazione, Flavia Marzano. Nella stessa fascia oraria, si parlerà di cloud e crowd in relazione ai temi dell’Agenda Digitale, in un convegno moderato da Carlo Medaglia, nostro membro fondatore  e coordinatore del Cattid-Sapienza. L’iniziativa Open Municipio, relativa al rapporto tra open data e controllo civico e che presto entrerà a far parte dell’offerta di wikitalia, sarà il tema del keynote del nostro membro del direttivo Vittorio Alvino, già autore del progetto Openpolis. La mattinata del 18 sarà invece dedicata ai temi dell’open data e dell’e-government nell’ambito dell’Agenda Digitale italiana; tra gli altri ne discuteranno Lorenzo Benussi e il wikitaliano ed esperto di open government, Ernesto Belisario. Di open data e open government si parlerà anche nel pomeriggio nel keynote di Juan Carlos de Martin, nostro membro fondatore e co-direttore del centro Nexa del Politecnico di Torino, e nel dibattito moderato dalla nostra vice presidente e giurista Morena Ragone. Alle 13.00 invece parleremo di noi nel keynote di Alberto Cottica, tra i nostri fondatori e autore di “Wikicrazia”. Il 19 mattina infine, a conclusione del ForumPA, saranno premiati i vincitori del concorso Apps4Italy, scelti tra i 35 finalisti a loro volta selezionati tra le oltre 200 proposte presentate che Lorenzo Benussi ha raccontato e commentato per  “Che Futuro”.  Vi aspettiamo a ForumPA!