• Software libero e PA

    Se ne discute ormai da anni: l’utilizzo del software open source da parte delle amministrazioni pubbliche consentirebbe, rispetto all’acquisto di software proprietari, forti risparmi di spesa, una gestione più trasparente degli applicativi e rappresenterebbe un fattore incentivante per lo sviluppo di PMI che operano nel settore informatico. Nonostante queste considerazioni nel nostro Paese, si è ancora fatto molto poco e, tranne alcuni casi di eccellenza locali, le pubbliche amministrazioni, soprattutto centrali, continuano ad avere poche alternative all’acquisto dei software proprietari. Flavia Marzano, Presidente degli Stati Generali dell’Innovazione, ci spiega qual è lo stato dell’arte e quali le spese delle PA in software proprietari, in un’intervista che Thomas Mackinson, de “Il fatto quotidiano” rivolge a lei e a Luca Nicotra, presidente di Agorà Digitale.

  • Le 15 app che migliorano la democrazia in Italia

    Il contest di Apps4Italy si è concluso a maggio con la premiazione dei migliori progetti finalisti che utilizzano gli open data per migliorare il nostro Paese. Lorenzo Mannella, in un articolo su Che Futuro! racconta chi sono le persone e quali le idee che hanno dato vita alle quindici app che potrebbero migliorare la qualità della democrazia in Italia.

  • L’Agenzia per l’Italia Digitale arriverà a breve

    Il Ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera è al lavoro per l’istituzione della nuova Agenzia Digitale. L’ente, di cui si vociferava da tempo, sarà creato nell’ambito del piano di riordino delle agenzie esistenti che si occupano di innovazione. La nuova Agenzia prenderà infatti il posto di DigitPA e dell’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione e comprenderà il Dipartimento per la Digitalizzazione e innovazione tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per approfondimenti si rimanda all’articolo di Raffaella natale su Key4biz.

  • Vademecum per le nuvole

    Il Garante per la protezione dei dati personali ha diffuso oggi una guida per la corretta adozione da parte di pubbliche amministrazioni e imprese del cloud computing. Il vademecum, dal titolo “Cloud Computing – Proteggere i dati per non cadere dalle nuvole” è disponibile e consultabile sul sito del Garante.

  • Digitale = risparmio

    Secondo l’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Polimi la digitalizzazione dei processi burocratici delle pubbliche amministrazioni potrebbe consentire di tagliare i costi per 200 miliardi l’anno. Un’intervista di Federica Meta, del “Corriere delle Comunicazioni” ad Alessandro Perego, responsabile Scientifico dell’Osservatorio, ci spiega quali sono le opportunità e come potremmo metterle in pratica.