• Il Logo. WI come noi!

    Progettazione Logo WikitaliaUna mattina Paolo mi chiama e mi dice “Francesco, mi devi loghizzare una cosa!”, io probabilmente dovevo ancora fare colazione quindi cerco di riprendermi un attimo, nel mentre Paolo mi parla del progetto Wikitalia, mi racconta di come con Riccardo e con gli altri promotori hanno pensato di fare della democrazia partecipata non solo un concetto ma una pratica ben strutturata, una proposta che un passo dopo l’altro possa riuscire a coinvolgere molte persone in un cammino che faccia della partecipazione attiva una pratica comune.

    Mentre Paolo mi racconta queste cose penso sia bello scoprire che le persone che ti circondano condividano con te l’interesse per il bene comune, per la cosa pubblica. Non sono da solo, non siamo da soli!

    Sull’onda dell’entusiasmo parto con la progettazione. Il logo, l’immagine di Wikitalia nasce essenzialmente da due riflessioni, due momenti fondamentali del progetto: il noi, inteso come senso di appartenenza ad una comunità attiva, partecipe dei percorsi progettuali dei governi e allo stesso tempo dal valore di unità non solo d’intenti ma anche nazionale, non è Wikitalia per caso.Il pittogramma sintetizza in sè tutto questo. Il cerchio rappresenta un insieme aperto nel quale siamo chiamati tutti a partecipare un’insieme nel quale è contenuto l’acronimo WI la cui pronuncia () ricorda tanto quell WE inglese carico di inclusione, desiderio di essere protagonisti di un momento che ci riguarda. La lettera “I” ci ricorda quella genialità quello spunto verso l’eccellenza che ha da sempre contraddistinto il nostro paese, uno spunto che rimuove la rigidità degli schemi per portare innovazione costante.

    Francesco Terzini
    @fterzini

  • Nasce wikitalia

    Nasce un’iniziativa per la bella politica. Si chiama wikitalia, utilizza la rete di Internet quale piattaforma e si richiama ai principi dell’Open Government recentemente adottati dalla Open Government Partnership guidata dal presidente Usa Obama e dal premier Uk Cameron con 46 paesi, tra cui l’Italia.
    Trasparenza della vita politica; disponibilità dei dati pubblici; e partecipazione collaborativa dei cittadini sono i pilastri di wikitalia promossa da un gruppo di esponenti del web e della innovazione “convinti che Internet possa abilitare nuove forme di collaborazione fra istituzioni e cittadini”.
    wikitalia – che non ha alcun orientamento partitico, perché la buona politica è un’aspirazione di tutti – si richiama esplicitamente alle esperienze di MySociety in Gran Bretagna e di CodeforAmerica negli Stati Uniti. Si propone perciò di promuovere lo sviluppo in open source di soluzioni web per la trasparenza totale degli atti amministrativi, la disponibilità dei dati pubblici che favoriscano lo creazione di apps socialmente utili, e un set di strumenti per il dialogo e la collaborazione fra una amministrazione pubblica e i suoi cittadini.

    wikitalia, che sta dialogando con moltissime amministrazioni locali, ha già ottenuto le adesioni di Firenze, Torino e Matera che si avviano così a diventare tra le prime città wiki del mondo.
    wikiFirenze parte subito rilasciando molti dati pubblici con cui si potranno realizzare applicazioni civiche (apps4Firenze), e dotandosi di un applicativo per favorire le segnalazioni di problemi da parte dei cittadini e la loro risoluzione, Decoro Urbano.
    Anche wikiTorino, fortemente voluta dal sindaco Piero Fassino e dall’assessore Stefano Gallo, si appresta a rilasciare molti dati e sperimenterà un applicativo web per avere dalla cittadinanza idee su alcuni progetti specifici.

    Fra i firmatari il presidente di openpolis Vittorio Alvino; il fondatore di Shoot4Change Antonio Amendola; il presidente dell’associazione italiana per l’Open Government Ernesto Belisario; l’esperto di open data Lorenzo Benussi; il social media strategist Jury Borgianni; la Presidente di Wikimedia Italia Frieda Brioschi; l’open web addicted Matteo Brunati; il co-fondatore di Maiora Labs Claudio Corti; l’autore di Wikicrazia Alberto Cottica; il co-fondatore del centro Nexa su Internet & Società Juan Carlos De Martin; il presidente di CNA Giovani imprenditori Andrea di Benedetto; Annibale D’Elia di Bollenti Spiriti; il direttore dell’associazione italiana per l’Open government Stefano Epifani; il co-fondatore e vicepresidente di GreenGeeek Leonardo Foderaro;  il presidente di Rena Alessandro Fusacchia; il fondatore di ThinkYoung Andrea Gerosa; il direttore creativo Paolo Iabichino; il giornalista Riccardo Luna; la presidente di Stati Generali della Innovazione.it Flavia Marzano; il professor del CATTID Carlo Maria Medaglia; il managing director del centro NEXA Federico Morando; il direttore di Tech4i2 Davide Osimo; il direttore di Garamond Agostino Quadrino; la fondatrice del Centro studi diritto dello spettacolo Morena Ragone; il presidente dell’Istituto politiche per l’innovazione Guido Scorza; il ceo di H-Art Massimiliano Ventimiglia; il civic hacker Marcello Verona
    Tra i partner promotori figurano il centro Nexa, Linked-Opendata Italia, l’Associazione italian per l’Open Government, openpolis, l’associazione Green Geek, il Cattid, Maiora Labs e Kmzero.

  • cosa è wikitalia?

    wikitalia è l’iniziativa di un gruppo di appassionati di web e democrazia, per realizzare una piattaforma da mettere gratuitamente a disposizione delle città italiane dove sviluppare degli strumenti in open source che garantiscano la trasparenza della politica, consentano il riutilizzo dei dati pubblici e favoriscano la partecipazione dei cittadini. I modelli a cui ci ispiriamo sono MySociety in Gran Bretagna e CodeforAmerica negli Stati Uniti.