• Masters of Networks: il Drago a Venezia

    Del progetto Dragon Trainer abbiamo già parlato più volte da questo blog. Il 2013 inizia bene per il drago: ne faremo una delle track di lavoro di Masters of Networks, un evento organizzato dal progetto europeo INSITE e dall’European Center for Living Technology. L’idea che sta alla base di questo evento è che i policy makers e gli scienziati delle reti abbiano ampie basi di collaborazione (molti problemi di politiche pubbliche sono rappresentabili come problemi di rete, e soprattutto di reti sociali) che invece non sfruttano. Uno di questi, che a noi di Wikitalia sta molto a cuore, è: come possiamo favorire la collaborazione tra cittadini e istituzioni, e tra cittadini e cittadini, per rendere l’attività di governo più trasparente e intelligente?

    Su questo tema proveremo a fare un passo avanti a Masters of Networks, insieme a scienziati delle reti di tutto il mondo (e di gran nome, come Fernando Vega-Redondo e Yamir Moreno) e ai più innovatori tra i policy makers che conosco (impegnati in istituzioni che vanno dalla Commissione Europea al programma di sviluppo delle Nazioni Unite, dal governo britannico a quelli italiano e olandese).

    Masters of Networks si tiene a Venezia il 21 e 22 gennaio 2013. Iscrizioni qui (ma posti limitati).

  • Il progetto Dragon Trainer al TEDx Bologna

    Ho approfittato del TEDx Bologna per fare il video di una presentazione ben preparata (e in inglese) del progetto Dragon Trainer, che potrebbe essere il primo progetto di ricerca di Wikitalia. Nel video (verso i 12’00) potete vedere il prototipo in azione 🙂

    A brevissimo spero di aggiornarvi sul fundraising.

  • Democrazia e big data: il contesto del progetto Dragon Trainer

    Quest’estate ci siamo dati molto da fare per impostare il progetto Dragon Trainer. Per forza: è ancora nuovo, e bisogna costruire assolutamente tutto. Ho approfittato del convegno I numeri del futuro, organizzato dall’Unione Statistica dei Comuni Italian a Firenze, per mettere a punto la vision. E la vision, in una frase, è questa: le grandi imprese americane che hanno costruito l’infrastruttura del web sociale stanno costruendo database planetari – e completamente chiusi – sul nostro comportamento: cosa guardiamo, che musica ascoltiamo, chi sono i nostri amici, cosa comperiamo. Questa cosa non piace a tutti, ma ha una sua logica. Ma perché una democrazia non potrebbe costruire basi dati aperte (ma sicure sul lato privacy) di interazione sociale in rete volta al dibattito, alla collaborazione ale politiche pubbliche, alla deliberazione? Potremmo usarle per imparare a collaborare sempre meglio con i cittadini. Mentre adesso, invece, le nostre istituzioni restano ai margini della “società dei dati” che sta emergendo.

    Racconto queste cose, con diversi esempi e anche una piccola visualizzazione fatta con Dragon Trainer, nel video qui sopra (11 minuti).

  • Progetto Dragon Trainer: primi risultati

    Sarà pure agosto, ma il drago non è andato in vacanza. Il progetto Dragon Trainer ha fatto qualche passo avanti da quando, un mese fa, l’abbiamo presentato qui. Lavorando sui dati di Edgeryders, una comunità online lanciata nel 2011 dal Consiglio d’Europa (io ne sono stato il primo direttore), siamo riusciti a costruire analisi di rete e visualizzazioni, e a trarne alcune conclusioni su come valutare la sostenibilità delle comunità online e la scalabilità delle conversazioni che vi si svolgono (i post sono entrambi in inglese). Sono temi importanti per le istituzioni che invitano i cittadini a partecipare online (e quindi anche per noi di Wikitalia:

    • più una comunità è sostenibile e meno il contributo di partecipazione graverà sui bilanci.
    • più la sua conversazione è scalabile e più numerosi saranno i cittadini che potranno prendervi parte senza che l’ambiente diventi caotico e improduttivo.

    I nostri risultati sono basati su un un’applicazione della matematica dei grafi a dati “pescati” dal database di Egeryders. Nel video qui sopra potete vedere un po’ di visualizzazioni, compresa una della crescita nel tempo della rete di conversazioni.