17 Posts By Alberto Cottica

  • Intelligenza collettiva per la partecipazione democratica: CATALYST in cammino

    Questa settimana si è tenuto a Milton Keynes, UK, il secondo incontro del consorzio di CATALYST, che nel frattempo ha acquisito un sito ufficiale. Siamo nella fase in cui stiamo scrivendo le specifiche dei diversi tools e mettendo in ordine le richieste degli utenti. In autunno abbiamo tenuto diversi seminari, in diversi paesi, in cui abbiamo presentato i nostri tools “di partenza” (qui c’è qualche video) e ottenuto il loro feedback.

    Oltre a me e ad Andrea Delli Colli, roccioso amministratore, Wikitalia schiera in questo progetto lo sviluppatore Luca Mearelli, che aveva già partecipato al lavoro preliminare su questo progetto quando si chiamava ancora Dragon Trainer. Benvenuto a Luca.

    Insieme a Luca e agli altri ricercatori di CATALYST abbiamo finalmente la possibilità di portare la network analysis delle conversazioni online alle masse! Gli altri partners hanno obiettivi più ambiziosi, ovviamente (argument mapping, sintesi assistite etc.), ma io sono convinto che anche la “semplice” analisi di rete possa aiutare molto i moderatori delle discussioni democratiche online.

    CATALYST per Wikitalia, secondo me, ha molto più senso se pensato insieme a GoOnItalia. In GOI inseriremo un esperimento di partecipazione democratica in rete; CATALYST sviluppa software per potenziare l’intelligenza collettiva delle conversazioni in rete. È un matrimonio perfetto! Nell’ultimo mese ho lavorato con Alessandra (Poggiani) e Riccardo (Luna), che guidano GOI, per preparare un’integrazione tra i due progetti.

  • CATALYST: il primo progetto di ricerca di Wikitalia

    Per ora è veramente solo un progetto, ma le speranze sono alte. Wikitalia è parte del consorzio CATALYST (Collective Intelligence Analytics for Social Innovation), che ha appena presentato un progetto omonimo a un programma di ricerca europeo che si chiama Collective Awareness Platforms. Gli altri partners sono di assoluto prestigio; per la parte di ricerca in senso stretto ci sono il Collective Intelligence Lab del MIT; Imagination4people, una fondazione franco-canadese; e OpenUniversity in UK. Per la parte di testing e (si spera) adozione: Euclid Network, Ashoka, il Collaborative Centre on Sustainable Consumption and Production e Purpose. Sigma Orionis è il partner incaricato del project management. Wikitalia si occuperà di una parte di ricerca (in particolare quella sull’analisi di rete, a cui portiamo in dote il progetto Dragon Trainer) e di una di testing.

    L’interesse di Wikitalia è, naturalmente, quello di costruirci una dotazione di software sociale adatto al dibattito democratico: con gli open data siamo già in grado di fare trasparenza, e ora è tempo di occuparsi seriamente di collaborazione tra cittadini e istituzioni. Il progetto ci sembra al tempo stesso realistico ed eccitante; speriamo molto che verrà approvato, in modo di avere la possibilità di lavorare con un gruppo così interessante – e di portare a qualche città italiana, in tempi brevi, un’esperienza di importante di mobilitazione dell’intelligenza collettiva per governarci meglio.

  • Masters of Networks: il Drago a Venezia

    Del progetto Dragon Trainer abbiamo già parlato più volte da questo blog. Il 2013 inizia bene per il drago: ne faremo una delle track di lavoro di Masters of Networks, un evento organizzato dal progetto europeo INSITE e dall’European Center for Living Technology. L’idea che sta alla base di questo evento è che i policy makers e gli scienziati delle reti abbiano ampie basi di collaborazione (molti problemi di politiche pubbliche sono rappresentabili come problemi di rete, e soprattutto di reti sociali) che invece non sfruttano. Uno di questi, che a noi di Wikitalia sta molto a cuore, è: come possiamo favorire la collaborazione tra cittadini e istituzioni, e tra cittadini e cittadini, per rendere l’attività di governo più trasparente e intelligente?

    Su questo tema proveremo a fare un passo avanti a Masters of Networks, insieme a scienziati delle reti di tutto il mondo (e di gran nome, come Fernando Vega-Redondo e Yamir Moreno) e ai più innovatori tra i policy makers che conosco (impegnati in istituzioni che vanno dalla Commissione Europea al programma di sviluppo delle Nazioni Unite, dal governo britannico a quelli italiano e olandese).

    Masters of Networks si tiene a Venezia il 21 e 22 gennaio 2013. Iscrizioni qui (ma posti limitati).

  • Il progetto Dragon Trainer al TEDx Bologna

    Ho approfittato del TEDx Bologna per fare il video di una presentazione ben preparata (e in inglese) del progetto Dragon Trainer, che potrebbe essere il primo progetto di ricerca di Wikitalia. Nel video (verso i 12’00) potete vedere il prototipo in azione 🙂

    A brevissimo spero di aggiornarvi sul fundraising.

  • Democrazia e big data: il contesto del progetto Dragon Trainer

    Quest’estate ci siamo dati molto da fare per impostare il progetto Dragon Trainer. Per forza: è ancora nuovo, e bisogna costruire assolutamente tutto. Ho approfittato del convegno I numeri del futuro, organizzato dall’Unione Statistica dei Comuni Italian a Firenze, per mettere a punto la vision. E la vision, in una frase, è questa: le grandi imprese americane che hanno costruito l’infrastruttura del web sociale stanno costruendo database planetari – e completamente chiusi – sul nostro comportamento: cosa guardiamo, che musica ascoltiamo, chi sono i nostri amici, cosa comperiamo. Questa cosa non piace a tutti, ma ha una sua logica. Ma perché una democrazia non potrebbe costruire basi dati aperte (ma sicure sul lato privacy) di interazione sociale in rete volta al dibattito, alla collaborazione ale politiche pubbliche, alla deliberazione? Potremmo usarle per imparare a collaborare sempre meglio con i cittadini. Mentre adesso, invece, le nostre istituzioni restano ai margini della “società dei dati” che sta emergendo.

    Racconto queste cose, con diversi esempi e anche una piccola visualizzazione fatta con Dragon Trainer, nel video qui sopra (11 minuti).