Per ora è veramente solo un progetto, ma le speranze sono alte. Wikitalia è parte del consorzio CATALYST (Collective Intelligence Analytics for Social Innovation), che ha appena presentato un progetto omonimo a un programma di ricerca europeo che si chiama Collective Awareness Platforms. Gli altri partners sono di assoluto prestigio; per la parte di ricerca in senso stretto ci sono il Collective Intelligence Lab del MIT; Imagination4people, una fondazione franco-canadese; e OpenUniversity in UK. Per la parte di testing e (si spera) adozione: Euclid Network, Ashoka, il Collaborative Centre on Sustainable Consumption and Production e Purpose. Sigma Orionis è il partner incaricato del project management. Wikitalia si occuperà di una parte di ricerca (in particolare quella sull’analisi di rete, a cui portiamo in dote il progetto Dragon Trainer) e di una di testing.

L’interesse di Wikitalia è, naturalmente, quello di costruirci una dotazione di software sociale adatto al dibattito democratico: con gli open data siamo già in grado di fare trasparenza, e ora è tempo di occuparsi seriamente di collaborazione tra cittadini e istituzioni. Il progetto ci sembra al tempo stesso realistico ed eccitante; speriamo molto che verrà approvato, in modo di avere la possibilità di lavorare con un gruppo così interessante – e di portare a qualche città italiana, in tempi brevi, un’esperienza di importante di mobilitazione dell’intelligenza collettiva per governarci meglio.